RETROSPETTIVA (red hot chili peppers) parte iii

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I "Red Hot" rimasti ingaggiarono alla batteria D. H. Peligro (Dead Kennedys) e alla chitarra DeWayne "Blackbyrd" McKnight (Parliament, Funkadelic), per un breve periodo. Grazie ad alcune audizioni li sostituirono Chad Smith e un loro fan, John Frusciante, che a quell'epoca aveva 19 anni. Tornati in studio di registrazione, iniziarono ad avere discussioni con il produttore Michael Beinhorn, che voleva che John usasse riff di chitarra abrasivi e taglienti, simili a quelli dell'heavy metal. Frusciante ne rimase sconfortato, ma Beinhorn decise lo stesso che i "Red Hot" incidessero un album più pesante e meno funk, benché sarebbero cominciati da allora i loro primi veri successi grazie all'inserimento della melodia, fino ad allora mai sperimentata dalla band. Così, nell'agosto del 1989, uscì "Mother's Milk". I suoi singoli di maggior successo furono Knock Me Down, dedicato ad Hillel Slovak, ed una cover di Higher Ground di Stevie Wonder. Il disco arrivò al numero 52 delle classifiche statunitensi, e i due singoli di lancio entrarono per la prima volta nella Modern Rock Tracks.
Nel 1990 il gruppo lasciò la EMI per la Warner Bros Records. Un anno dopo fu assunto per la produzione di un nuovo album il celebre produttore Rick Rubin, noto per aver lavorato anche con i "Dickers", i "Beastie Boys", gli "Slayer" e i "Run DMC". Rubin non fu sempre soddisfatto dei risultati di lavoro, e sosteneva che i "Red Hot Chili Peppers" avrebbero dovuto incidere in un luogo molto poco ortodosso. Così scelse "un posto sorprendente ed enorme, di rilevanza storica e in stile mediterraneo, un'imponente villa a Laurel Canyon dove lui e il gruppo avrebbero potuto addirittura convivere". Frusciante, Kiedis e Flea si isolarono, e non si mossero mai da casa durante le registrazioni; solo Smith decise di non restare, ed ogni notte se ne andava con la sua moto Harley-Davidson. Come titolo per l'album fu scelto lo stesso della traccia "Blood Sugar Sex Magik", anche perché Rick pensava che fosse "il miglior titolo a loro disposizione".
Dopo 6 mesi di produzione, il 24 settembre 1991 uscì "Blood Sugar Sex Magik". Considerato universalmente il capolavoro dei Red Hot e uno dei migliori album della storia del rock, l'album vendette 12 milioni di copie e per primo li rese tra i musicisti più importanti del mainstream, arrivando nel 1992 al terzo posto in classifica negli USA. Al successo del disco contribuirono soprattutto Give It Away, vincitore di un Grammy nel 1993 come "Best Hard Rock Performance", e la ballata Under the Bridge - dedicata alle difficili esperienze di Anthony Kiedis con l'eroina che contribuì ad aumentare ulteriormente la popolarità del gruppo.

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